Innovation Lab
Author
Descrizione
Come possiamo migliorare i processi di innovazione? E come possiamo sviluppare nuove idee per risolvere i problemi di una società complessa? Per rispondere a queste domande, l’Università Ca’ Foscari di Venezia ha deciso di partire proprio dal proprio personale e dai propri ricercatori, mettendoli in contatto con partner esterni impegnati ad affrontare nuove sfide e problematiche. Da qui è nata l’idea dei CLabs – Ca’ Foscari Laboratories for Active Learning, un’iniziativa lanciata nel 2018 che continua ancora oggi con successo. I CLabs si svolgono sia presso il campus di Venezia che in quello di Treviso. Il CLab è strutturato come una serie di workshop della durata di 6-8 settimane volti a sostenere studenti universitari e dottorandi provenienti da diversi ambiti accademici nello sviluppo di progetti originali che affrontino sfide e problemi del mondo reale, sfruttando la loro creatività e utilizzando metodologie quali il Design Thinking e il Business Model Canvas.
Tra questi, il progetto Venice Youth ACTION ha suscitato grande interesse; è stato ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, la Fondazione Università Ca’ Foscari e Youth Bank International. L’obiettivo è generare valore all’interno della Città Metropolitana di Venezia coinvolgendo la popolazione più giovane attraverso un programma di formazione che le consenta di partecipare attivamente a tutti i processi decisionali e di governance. L’obiettivo principale del Laboratorio è quello di accelerare i progetti selezionati attraverso un “Bando di idee” (Call for Ideas) rivolto a gruppi di studenti che, in collaborazione con organizzazioni no profit locali, presentino un progetto e/o un’iniziativa ad impatto sociale in linea con uno dei temi chiave considerati fondamentali per il rafforzamento delle comunità locali e per la visione di uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

Com’è strutturato il modello
Prima dell’evento
Due organi universitari centrali (uno per Venezia e uno per Treviso) coordinano l’iniziativa. Il CLab Ca’ Foscari Venezia (guidato dalla prof.ssa Sara Bonesso), insieme al proprio partner istituzionale, discute con i partner esterni (enti pubblici, imprese locali e ONG) una sfida su cui coinvolgere gli studenti. La discussione si svolge sotto forma di processo di co-progettazione. La proposta di un tema è aperta a qualsiasi docente universitario o partner esterno. Le idee possono disporre di un proprio budget (ad esempio, stabilito in collaborazione con un partner esterno) oppure possono richiedere un finanziamento da parte dell’Università. Un Comitato tecnico-scientifico valuta e seleziona tutte le proposte.
Il CLab pubblica quindi un bando sul sito web dell’Università, rivolto alla comunità studentesca, e raccoglie le manifestazioni di interesse da parte di coloro che desiderano partecipare. Il bando viene inoltre pubblicizzato nei tre campus dell’Università.
Le proposte vengono generalmente presentate entro il 15 ottobre di ogni anno e i workshop si svolgono nella primavera successiva.
Durante l’evento
Il workshop dura da 6 a 8 settimane (sebbene possa essere più breve) e richiede un impegno di due o tre giorni alla settimana.
Un tipico workshop di 6 settimane può essere suddiviso in 6 fasi: avvio, ricerca, definizione, ideazione, validazione e finalizzazione (presentazione finale).
Ogni laboratorio prevede la presenza di tutor/facilitatori che supportano e guidano i partecipanti attraverso il programma formativo, stimolando il loro interesse e la loro motivazione.
Il docente coordinatore ha la responsabilità scientifica e didattica del CLab a lui affidato e collabora attivamente con il team di esperti.
Dopo l’evento
Al termine del laboratorio, i risultati vengono presentati pubblicamente dagli stessi studenti, insieme ai partner del progetto.
I risultati vengono diffusi sia attraverso eventi pubblici in presenza sia tramite i social media, in particolare Instagram e Facebook, in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione dell’università.
Al termine del corso, agli studenti partecipanti vengono assegnati degli open badge (certificati che attestano le conoscenze, le competenze e le abilità acquisite).
Il team di gestione del CLab effettua una valutazione durante l’estate e poi inizia a raccogliere nuove idee e proposte per il ciclo successivo, che ha inizio in autunno.
Chi sono i partecipanti
Nel corso degli anni, il CLab di Venezia ha visto la partecipazione di 1.378 persone, ha sviluppato 203 progetti, ha coinvolto 171 partner esterni all’università e ha assegnato agli studenti 946 open badge.
Sfide (e in che modo affrontarle)
- È possibile che il bando non sia ampiamente conosciuto e che, di conseguenza, vengano presentate poche proposte. Per questo motivo, il bando viene pubblicizzato non solo sul sito web dell’Università, ma anche dai Dipartimenti e dai vari docenti interessati. Anche i partner esterni sono coinvolti nella diffusione del bando.
- Il workshop dura circa sei settimane. Non sempre è possibile che tutti gli studenti partecipino, pertanto è importante non solo incoraggiare i partecipanti a frequentare regolarmente, ma anche garantire che il gruppo di lavoro possa continuare a operare in qualsiasi circostanza. Ciò è facilitato da una struttura modulare e dalla presenza di tutor facilitatori.
Compiti e risorse
Team organizzatore
- Contenuti dell’evento: coordinamento dell’agenda, contatto con i partner in merito alle sfide più adatte e definizione del programma per ogni bando.
- Aspetti organizzativi: redazione del bando; selezione delle proposte; diffusione delle informazioni; organizzazione della logistica delle sedi messe a disposizione per il workshop e la presentazione finale.
Istituzione ospitante
L’istituzione ospitante (CLab Ca’ Foscari, in qualità di promotore) è coinvolta in tutte le fasi preliminari, dal bando a tutti gli aspetti logistici in loco.
Ricercatori/mentori
I docenti che propongono le idee sono coinvolti nella fase iniziale di presentazione delle proposte e, se l’idea viene accettata, conducono essi stessi il workshop. L’Università riconosce il coinvolgimento dei docenti come ore di insegnamento.
Studenti
Gli studenti vengono reclutati tramite un bando di selezione e poi lavorano all’elaborazione e alla sperimentazione di soluzioni per affrontare la sfida posta dal workshop.
Partner
I partner contribuiscono definendo le sfide per gli studenti durante la fase preliminare, condividendo i risultati del workshop al termine dello stesso e diffondendo i risultati attraverso i propri canali di comunicazione.
Finanziamento richiesto
Possono essere messi a disposizione fondi per le istituzioni che promuovono la sfida, anche da parte della stessa Università.
Fonti e approfondimenti
Call for ideas: https://forms.gle/quJR3viwoWrGp93c6
Call for Ideas Venice Youth ACTION https://www.unive.it/pag/44584/
Vuoi saperne di più sul Policy Engagement Toolkit?
Vuoi condividere la tua esperienza in materia di policy engagement? Ti piacerebbe contribuire al Policy Engagement Toolkit? Non esitare a contattare Tome Sandevski all’indirizzo email science-policy@pvw.uni-frankfurt.de

Lascia un commento