Siccità: un approccio globale dalla penisola iberica
Author
Enol Nieto Jiménez ist Projektleiter am Technologischen Zentrum Beta der Universität Vic – Zentraluniversität von Katalonien, wo er sich zudem mit Governance für Nachhaltigkeit befasst. Er ist Jurist und Politikwissenschaftler (Autonome Universität Madrid), Experte für ökosozialen Wandel und hat einen Master of Science in Lateinamerikastudien von der Universität Complutense Madrid.
Un esempio pratico di dialogo tra scienza e politiche pubbliche per la governance territoriale della siccità.
Descrizione
IbericaQuesto contributo presenta un esempio strutturato di un modello di webinar scienza-politiche pubbliche applicato a una sfida sociale altamente sensibile: la siccità e la scarsità d’acqua in Spagna. Il webinar Siccità -un approccio globale dalla Penisola Iberica (“Sequía: un abordaje integral desde la Península Ibérica”) è stato organizzato in un momento di relativa calma, quando il rallentamento dell’esaurimento delle riserve idriche ha creato l’illusione che l’emergenza era diminuita. Tuttavia, le condizioni strutturali e ambientali alla base della Siccità rimangono invariate, rafforzando la necessità di riflettere proprio durante questi brevi periodi di apparente normalità. La sessione ha proposto una prospettiva integrale che unisce conoscenze naturali e sociali, confronta le realtà territoriali e, soprattutto, promuove un dialogo diretto tra scienziati e policymakers. Attraverso domande guida, il webinar ha esplorato se le intuizioni scientifiche stiano raggiungendo le arene politiche, quali barriere affrontano le amministrazioni pubbliche e come il pensiero a lungo termine possa essere incorporato nei processi decisionali tipicamente dominati dall’urgenza a breve termine.

Sintesi: caratteristiche principali in breve
- Momento strutturale di discussione: Si tiene durante una tregua temporanea nelle condizioni di siccità, permettendo una riflessione a medio e lungo termine.
- Approccio integrale: Combina le dimensioni ambientali, sociali e territoriali della siccità.
- Interfaccia scienza-politiche pubbliche: Progettata per connettere ricercatori e amministrazioni pubbliche attraverso un insieme condiviso di domande guida.
- Confronto territoriale: Incorpora contributi provenienti da diverse regioni per illustrare le varie sfide e contesti di governance.
- Focus sulle barriere decisionali: Esamina gli ostacoli affrontati dai policymakers nell’implementare raccomandazioni basate sulla ricerca.
- Prospettiva a lungo termine: Enfatizza la necessità di andare oltre le risposte guidate dalle emergenze verso strategie strutturali e orientate al futuro.
Come funziona il modello
La sessione è stata organizzata in tre blocchi consecutivi progettati per approfondire progressivamente la comprensione collettiva della governance della siccità:
- Inquadramento condiviso e diagnosi territoriali
- Dalle sfide alle possibili soluzioni
- Dialogo aperto con i partecipanti
La moderazione ha svolto un ruolo centrale ed è stata esplicitamente impostata per mantenere un’alternanza equilibrata tra prospettive scientifiche e punti di vista delle politiche pubbliche, prevenendo l’isolamento disciplinare e garantendo uno scambio fluido e dinamico. Il moderatore ha adottato un approccio “global-to-local“: iniziando con le dimensioni strutturali della siccità sotto il cambiamento globale, poi introducendo tre contesti territoriali (Catalogna, Granada e Madrid), e infine aprendo la discussione a esperti tematici in governance, ecologia e storia ambientale.
Al fine di guidare il dibattito, il webinar si è avvalso di una serie di domande chiave che hanno strutturato l’interazione tra i relatori. Queste domande sono state calibrate su misura per ciascuna tipologia di partecipante:
- Per i ricercatori: Le vostre proposte scientifiche stanno raggiungendo il livello delle politiche pubbliche? Di quali strumenti o forme di supporto avreste bisogno da parte delle pubbliche amministrazioni per tradurre le vostre innovazioni in pratica?
- Per i policymakers e i rappresentanti della pubblica amministrazione: Quali barriere incontrate nel tentativo di integrare i contributi accademici nelle politiche pubbliche? Quali sono state le principali difficoltà affrontate durante l’ultima siccità in termini di processi decisionali?
- Per tutti i partecipanti: In che modo le prospettive strutturali a lungo termine possono essere integrate in contesti politici che spesso operano tempistiche urgenti o scadenze a breve termine? Sarebbe fattibile o auspicabile applicare le innovazioni di altri territori al vostro contesto specifico?
Questo modelloha permesso un dialogo chiaro e mirato che ha collegato le sfide strutturali ai vincoli pratici, aiutando a identificare problematiche comuni e percorsi potenziali di collaborazione tra scienza e politiche pubbliche.
Sfide
- Vincoli temporali: Il tempo limitato riduce la profondità degli scambi tecnici, rendendo difficile approfondire complesse questioni scientifiche o amministrative.
- Barriere istituzionali: I policymakers affrontano vincoli strutturali o amministrativi che limitano il recepimento delle proposte scientifiche, anche in presenza di interesse o volontà politica.
- Carenze comunicative: Le differenze di linguaggio, priorità e tempistiche tra il mondo accademico e la pubblica amministrazione possono ostacolare la comprensione reciproca.
- Necessità di messaggi mirati: È richiesta una guida chiara per mantenere i contributi concisi ed evitare la frammentazione del dialogo.
- Capacità territoriali disomogenee: Le regioni differiscono per condizioni tecniche, amministrative e ambientali, il che complica la trasferibilità delle soluzioni.
- Difficoltà di integrazione delle prospettive a lungo termine: Gli approcci strutturali si scontrano spesso con i cicli politici a breve termine e con processi decisionali guidati dall’emergenza.
Compiti e risorse
Scienziati
- Preparare sintesi concise e rilevanti per le politiche pubbliche relative ai risultati della ricerca su siccità, gestione dell’acqua e impatti sistemici.
- Fornire diagnosi territoriali e spiegazioni basate su prove riguardo ai fattori strutturali.
- Rispondere alle domande mirate dei policymakers e impegnarsi in un confronto interterritoriale.
- Identificare innovazioni o pratiche di successo che possano essere trasferibili ad altre regioni.
Knowledge exchange e Research manager
- Progettare la struttura della sessione, garantendo un’alternanza equilibrata tra voci scientifiche e politiche.
- Facilitare la comunicazione prima, durante e dopo l’evento, includendo email di follow-up e i potenziali collegamenti per la collaborazione.
- Preparare le domande guida, l’inquadramento del contesto e il flusso territoriale (globale → regionale → locale).
- Supportare la creazione di materiali accessibili, sintesi e risorse visive per il pubblico.
Policymaker
- Presentare il contesto istituzionale e territoriale della gestione della siccità.
- Identificare i vincoli operativi, le barriere amministrative e le lezioni apprese dai passati cicli decisionali.
- Confrontarsi con i ricercatori per valutare la fattibilità dell’attuazione delle proposte scientifiche.
- Contribuire con esperienze locali che integrino le evidenze scientifiche.
Casi studio
Webinar “Siccità– un approccio globale dalla penisola” (“Sequía: un abordaje integral desde la Península Ibérica”)
- Data e ora: 24 settembre 2024, ore 18:00
- Organizzato da: Erasmus+ ENGAGEgreen, una collaborazione congiunta tra l’Università di Granada e il centro BETA dell’Università di Vic.
Partecipanti:
- Nuria Hernández-Mora: PhD in Geografia, ricercatrice e consulente specializzata in governance dell’acqua. È membro della Fundación Nueva Cultura del Agua.
- Fco. Javier García Martínez: Capo del Servizio del Ciclo Urbano dell’Acqua presso la Provincia di Granada.
- José Luis Nieto Bueno: Consigliere per Más Madrid nel Comune di Madrid e Portavoce della Commissione Urbanistica, Ambiente e Mobilità; ha un dottorato in Biologia.
- Lorenzo Proia: Coordinatore dell’Unità di Ecologia Applicata e Cambiamento Globale presso il Centro Tecnologico BETA, Università di Vic.
- Fernando Delgado Ramos: Direttore della Cátedra del Agua presso l’Università di Granada
- Antonio Ortega Santos: Professore Ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università di Granada.
Risorse disponibili:
- Scaletta di moderazione per il webinar.
- Registrazione YouTube del webinar: Webinario – Sequía: un abordaje integral desde la península
Cosa ha funzionato
- L’alternanza tra scienza e politiche pubbliche ha garantito un formato fluido e dinamico.
- Il confronto tra territori ha messo in luce sfide condivise e differenze di contesto.
- Il moderatore ha svolto un ruolo chiave nel mantenere i messaggi concisi e interconnessi.
- Le conclusioni condivise hanno sottolineato: l’urgenza di approcci sistemici e strutturali; la governance partecipativa; i limiti alla crescita della domanda; l’acqua come bene comune; la necessità di un coordinamento multilivello.
Cosa non ha funzionato e lezioni apprese
- Valore della diversità territoriale: Il confronto tra diverse regioni ha fornito un chiaro valore aggiunto, rivelando sia le sfide strutturali condivise sia le dinamiche specifiche del territorio.
- Inquadramento dal globale al locale: Passare da questioni strutturali generali a casi locali concreti ha contribuito ad ampliare le prospettive di tutti gli attori e a collegare le evidenze scientifiche con le realtà territoriali.
- Ruolo dei facilitatori: Una moderazione efficace richiede una solida comprensione del contesto globale, dei quadri normativi e la capacità di collegare i contributi tra diverse discipline e territori. I mediatori di conoscenza dovrebbero disporre di un ampio quadro dei temi e dei principali dibattiti.
- Basi per collaborazioni future: Questi incontri possono avviare nuove connessioni tra ricercatori e policymakers, a condizione che il follow-up sia supportato (ad esempio, scambiando i contatti, identificando sovrapposizioni tematiche e incoraggiando una comunicazione continua).
- Innovazioni trasferibili: Condividere pratiche di successo e innovazioni di diverse regioni aiuta i partecipanti a identificare percorsi praticabili per migliorare la governance della siccità nei propri contesti.
- Limitazioni temporali: Il tempo limitato riduce la profondità degli scambi tecnici e può vincolare le discussioni complesse.
- Vincoli istituzionali: I policymakers affrontano spesso barriere strutturali o amministrative che limitano il recepimento delle proposte scientifiche.
- Necessità di linee guida chiare: Fornire istruzioni concise e limiti di tempo aiuta i relatori a mantenere i loro messaggi focalizzati e garantisce un dialogo equilibrato e coerente.
Come si valutano le attività?
Il webinar ha evidenziato la natura critica e non rinviabile dell’attuale scenario di Siccità, rafforzando la necessità di risposte strutturali piuttosto che reattive. Il dialogo tra la sfera politica e quella accademica si è dimostrato sempre più permeabile, mostrando che gli approcci collaborativi sono siano tanto possibili quanto necessari. I partecipanti hanno inoltre sottolineato che la domanda di risorse idriche non può continuare a crescere, indicando la necessità di un profondo ripensamento strutturale dei modelli attuali.
Un’intuizione chiave è stata l’importanza della specificità territoriale: le sfide affrontate a Madrid differiscono significativamente da quelle dei comuni più piccoli, rendendo le prospettive locali essenziali per la progettazione di politiche efficaci. Infine, la discussione ha rimarcato la rilevanza del coinvolgimento degli attori sociali, poiché affrontare la siccità richiede di impegnare le comunità e gli stakeholder locali nei processi decisionali.
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